Battaglia navale online
Il classico gioco della battaglia navale nel browser: nascondi le tue 5 navi in mare, spara alle coordinate nemiche e affonda la flotta del computer prima che lui affondi la tua.
Posiziona la flotta: trascina le navi in mare oppure tocca una nave e poi una casella.
- Portaerei (5)
- Corazzata (4)
- Incrociatore (3)
- Sommergibile (3)
- Cacciatorpediniere (2)
Trascina per spostare · tocca una nave piazzata per sceglierla e tocca di nuovo (o R) per ruotarla.
Come giocare a battaglia navale
Per prima cosa posiziona la flotta sulla griglia 10×10: una portaerei (5 caselle), una corazzata (4), un incrociatore (3), un sommergibile (3) e un cacciatorpediniere (2). Trascina ogni nave in mare, oppure tocca la nave e poi una casella. Tocca di nuovo una nave già piazzata (o premi R) per ruotarla. Hai fretta? Usa «Casuale».
Nella battaglia tu e il computer sparate a turno. Tocca una casella del mare nemico per sparare: un pallino azzurro è acqua e una X rossa è fuoco, cioè hai colpito una nave. Quando tutte le caselle di una nave sono colpite, la nave affonda e compare sulla griglia.
Dopo aver colpito una nave, spara nelle caselle vicine per capire la sua direzione. Vince chi affonda per primo tutta la flotta. Al livello facile il computer spara quasi a caso; al medio cerca a scacchiera e insegue i colpi; al difficile calcola la probabilità che ogni casella contenga una nave.
Domande frequenti
Qual è la strategia migliore alla battaglia navale?
Spara a scacchiera (saltando una casella) finché non trovi una nave, perché la più piccola occupa 2 caselle e cade sempre su una casella dello stesso colore. Dopo un colpo, prova le 4 caselle vicine e segui la linea fino ad affondarla. Il centro della griglia di solito ha più probabilità di nascondere navi.
Le navi possono stare attaccate?
Qui sì: le navi non possono solo sovrapporsi. Tenerle vicine può confondere l’avversario, che potrebbe pensare che due colpi di fila siano della stessa nave.
Come sceglie dove sparare il computer al difficile?
Per ogni casella conta in quanti modi le navi che restano potrebbero passarci, tenendo conto dell’acqua e dei colpi già andati a segno. Poi spara sulla casella con più probabilità. È la stessa idea usata da chi studia la battaglia navale con la statistica.